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Il Distretto Tecnologico della Domotica DOMUS riguarda lo sviluppo del concetto di domotica allargato, dove per domotica si intendono non solo le tecnologie per l’automazione dell’abitazione e dell’edificio (home e building automation) ma anche tutte le discipline che hanno a che fare con gli ambienti in cui l’uomo vive e lavora: bioedilizia, bioarchitettura, risparmio ed efficienza energetica degli edifici, ambient intelligence, tecnologie assistive, ecc.
 

Il Distretto Tecnologico della Domotica DOMUS nasce dall’idea di favorire l’aumento delle relazioni tra aziende, ricercatori, istituzioni, per la creazione di nuovi prodotti e, soprattutto, per strutturare nuove filiere di produzione che rappresentino nuove opportunità di business sia in ambito nazionale che europeo. L’iniziativa vede al centro il ruolo di una compagnia di comunicazione come Telecom Italia ed una serie di PMI con l’obiettivo di rispondere alle sfide del mercato nazionale ed internazionale.
 

Il progetto DOMUS si propone di creare un ambiente specialistico di incontro tra domanda e offerta di innovazione, in grado di offrire nuove potenzialità di business e dare vita a nuovi spin off, coinvolgendo tutti gli operatori e consulenti del settore, nonché gli Enti, le Istituzionie le Associazioni, diversi dai partner del progetto, interessati alla diffusione delle iniziative proposte. 

Il Distretto dovrà, infatti, sviluppare, con approfonditi studi, l’home automation, verso il concetto di casa intelligente, non solo nell’accezione di gestione elettronica dell’impiantistica ma anche come supporto alla realizzazione di un ambiente sicuro e confortevole. Il Distretto DOMUS dovrà  sviluppare anche nuove soluzioni ad elevato contenuto tecnologico nell’ambito dell’assistive tecnology per l’integrazione dei disabili.

Lo stesso opererà inoltre per la bulding automation o automazione di edificio, puntando ad una gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici; si parte dalla climatizzazione, dalla distribuzione dell’acqua, gas ed energia, fino agli impianti di sicurezza delle reti informatiche e delle reti di comunicazione al fine di migliorare la flessibilità di gestione, il comfort della sicurezza e il risparmio energetico degli immobili (comprendendovi la ricerca e l’introduzione dei nuovi materiali per l’edilizia e delle nuove tecniche costruttive rispondenti alla bioedilizia), tenendo presente anche gli aspetti normativi previsti in materia. 

Esso dovrà inoltre puntare ad una sicurezza fisica e di ambiente, all’adozione di sistemi multimediali interattivi, teleservizi e alla creazione di nuove modalità di accesso e controllo attraverso le telecomunicazioni ed Internet, protocollo IP e sue evoluzioni. In più dovrà prevedere la realizzazione di una piattaforma universale personalizzabile, da un lato alle disabilità del soggetto e dall’altro ai diversi tipi di attuatori domotici controllati per costituire un sistema di ausilio.
 

Gli obiettivi del progetto DOMUS sono:

Automazione per l’edilizia sostenibile
Questo obiettivo strategico mira ad introdurre innovazioni tecnologiche finalizzate alla realizzazione di home e building intelligenti. In particolare, questo aspetto è stato articolato nelle seguenti linee tematiche:
  • Sistemi di automazione.
  • Materiali innovativi.

Energia: sicurezza, controllo e fonti di energia rinnovabile
Questo aspetto è stato articolato nelle seguenti linee tematiche:
  • Sistemi energetici. Controllo e gestione dei sistemi energetici adottati di cogenerazione, pannelli solari fotovoltaici e/o termici, fuel cell, sensori ed attuatori, sistemi di ottimizzazione dell’impiego di energia elettrica.
  • Sistemi di illuminazione. Tecnologie a chip-LED per sistemi adattivi per la casa (variazioni di intensità-cromaticità, configurazioni luminose reimpostabili in base alle richieste degli utenti), controlli accensione/spegnimento, sensori di presenza.
 

Un uso integrato degli apparati domotici consente di realizzare condizioni ambientali e di vita ottimali, di facilitare le persone anziane, malate o diversamente abili, di conseguire significativi risparmi nell’impiego delle fonti energetiche, di diminuire l’impatto ambientale delle attività umane e di essere collegati al mondo per lo sviluppo delle funzioni di relazione, lavoro, intrattenimento, salute e sicurezza.